Ospiti questa volta dell' Ass.ne I Ragazzi del Tango sono i maestri
Marina Cavaletto e Claudio Giachetto.
Amici dell' ass.ne organizzatrice da molto tempo, Marina e Claudio hanno sviluppato una tecnica di lavoro semplice ed efficace e che riesce sempre a trasmettere energia ed eleganza all' allievo.
Marina e Claudio saranno i protagonisti di un pomeriggio dedicato interamente al tango contemporaneo e moderno.
In una prima parte del pomeriggio si affronteranno temi di interpretazione musicale, tecnica dei movimenti e abbellimenti femminili, tutti elementi molto importanti per la riuscita di una buona tanda musicale.
Una seconda parte del pomeriggio sarà invece dedicata ad acquisire alcune sequenze di tango montate su musiche di tanghi contemporanei e moderni.
PORTARE CALZE TIPO TENNIS O SIMILI PER LA PARTE DI TECNICA
Programma:
ore 15.00 iscrizioni
dalle 15.30 alle 16.45 interpretazione, tecnica e abbellimenti
dalle 16.45 alle 17.00 piccolo break
dalle 17.00 alle 18.30 proposta di sequenze adatte a musiche di tango contemporaneo e moderno
Livello previsto: unico intermedio-avanzato
Iscrizioni solo in coppia
Numero chiuso a 12 coppie
Costo previsto per intero seminario: 25 euro a persona
Per informazioni e iscrizioni scrivere a iragazzideltango@gmail.com
oppure telefonare ai num: 345-4616441/347-2340513
Chiusura iscrizioni Venerdi 24 Marzo 2017
Indirizzo: Palestra Chinesibis, via Cesare Battisti 5, Rivarolo Canavese
I maestri Jolanda Castiglia e Fulvio Brizio, molto noti da anni nelle milonghe torinesi e amici dei Ragazzi del Tango, saranno i protagonisti di un pomeriggio dedicato interamente alla milonga. In una prima parte del pomeriggio si affronteranno temi di musicalità e ritmica, molto importante per poter interpretare al meglio non solo la milonga, una seconda parte del pomeriggio sarà invece dedicata ad acquisire alcune sequenze di milonga lisa e traspiè.
Programma:
ore 15.00 iscrizioni
dalle 15.30 alle 16.45 Musicalità e ritmica nella milonga lisa e traspiè
dalle 16.45 alle 17.00 piccolo break
dalle 17.00 alle 18.30 proposta di sequenze nella milonga lisa e traspiè
Livello previsto: unico intermedio-avanzato
Iscrizioni solo in coppia
Numero chiuso a 12 coppie
Costo previsto per intero seminario: 25 euro a persona
Per informazioni e iscrizioni scrivere a iragazzideltango@gmail.com cell. 345-4616441/347-2340513
Chiusura iscrizioni Venerdi 3 Febbraio 2017
Indirizzo: Palestra Chinesibis, via Cesare Battisti 5, Rivarolo Canavese
LUNEDI' 9 GENNAIO Si riparte evviva....ci ritroveremo, come solito, presso la palestra delle scuole medie a San Giorgio Canavese in via Boggio 4. Dalle ore 20.30 corso principianti assoluti e principianti secondo livello. Dalle 21.45 corso livello unico per intermedi e avanzati. Ringraziamo il comune di San Girogio Canavese e l' ente Pro Loco per l' aiuto che in questi anni ci è stato fornito.
h.08:30 Partenza da Chivasso Arrivo a Lucca e sistemazione presso B&B AI GIRASOLI h-18.30 Trasferta da Hotel a Villa Rossi (Milonga Dorada) h. 19:00 inizio 2 stages h. 22:00 cena a buffett ed a seguire Milonga che terminerà presumibilmente verso le ore 2,30
DOMENICA 20 Novembre 2016
Mattina libera ... Pranzo facoltativo presso “Trattoria da Ubaldo” in centro a Lucca (necessaria l’adesione per la prenotazione) h. 15/16 Partenza da Lucca per rientro a Chivasso (rientro previsto entro le ore 22)
Costi: € 25,00 a persona con sistemazione in camera doppia comprensiva di pernottamento e prima colazione € 15,00 ingresso in milonga con cena a buffet € 15,00 2 stages con i Maestri Melina Mourino e Luis Emilio Cappelletti € 65,00 costo pullman a/r € 120,00 Totale
Ai soci de “I ragazzi del Tango” verrà applicato uno sconto del 20%
Le adesioni per la prenotazione del solo viaggio, dovranno pervenire inevitabilmente entro e non oltre il 15 Ottobre 2016 previo versamento cauzionale di € 50,00 a persona, per il restante pacchetto è possibile aderire fino a sabato 12 Novembre 2016.
Per informazioni contattare il direttivo scrivendo a: iragazzideltango@gmail.com
L’autismo,
o Dps (disturbo pervasivo dello sviluppo), patologia in forte incremento(un
caso ogni 100 nati), è una sentenza che per le famiglie può essere vissuta come
una condanna oppure metabolizzata con la concezione che seppure i propri figli
presentano difficoltà a relazionarsi hanno potenzialità straordinarie.
La
mission che anima l’associazione ‘UNA CASA PER GLI AMICI DI FRANCESCO’
costituita nell’aprile 2005 e riconosciuta come onlus nel 2006, è proprio
quella di assicurare adeguato supporto e sostegno ai ragazzi affetti dalla
patologia dell’autismo ed alle loro famiglie, con l’obiettivo di riuscire a far
raggiungere a ciascun ragazzo il massimo delle autonomie ed a far emergere le
proprie potenzialità….
queste
le parole del presidente Fiorenza Cossalter Faletti.
tratto
da un articolo di Chiara Cortese
pubblicato
su Sentinella del Canavese il 23 febbraio 2015
Carlos di Sarli, il cui nome
di battesimo era Cayetano Di Sarli, nacque a Bahía Blanca nell’Argentina
meridionale, figlio di Miguel Di Sarli immigrato italiano proprietario di
un’armeria, e di Serafina Russomano sorella del tenore Tito Russomano.
Nel 1916, all'età di 13 anni,
mentre lavorava nel negozio di suo padre, Carlos subì un incidente che gli
compromise la vista e che lo costrinse a portare gli occhiali per il resto
della vita. Una volta recuperato dall'infortunio si unì a una compagnia di
musicisti itineranti specializzata nella musica popolare e che nel proprio
repertorio includeva anche tanghi.
Poi si trasferì a Santa Rosa,
nella provincia di La Pampa, dove un amico di suo padre, un altro immigrato
italiano di nome Mario Manara, possedeva un cinema e un club. Nel cinema Carlos
accompagnava le pellicole mute suonando il pianoforte, mentre nel club si
dedicava all'esecuzione dei tanghi. Nel 1919, tornò a Bahía Blanca dove
organizzò la sua prima orchestra suonando al Caffè Espresso, all’angolo tra Via
Zelarrayan e Via Buenos Aires, e al Caffè Moka sulla Via O'Higgins. L'orchestra
faceva anche tournée nelle province di La Pampa, Córdoba, Mendoza, San Juan e
Salta. Nel 1923, Carlos e suo fratello minore Roque si trasferirono a Buenos
Aires.
Forse sono molti i nomi
fondamentali che contiene la storia del Tango, pero è indubbio che quello di
Carlos Di Sarli esige la sua inclusione imprescindibile dentro la più schietta
e ristretta lista che si possa proporre.Pianista, compositore e direttore
d'orchestra di primissima grandezza , arrivava alla sua tardiva consacrazione -
come altre grandi figure del tango- con un percorso artistico tanto intenso
quanto rilevante. Lo "Stile Di Sarli" che si è mantenuto quasi
immutabile dai suoi inizi, intorno al 1926, fino alla fine (1958), ha dei
vincoli essenziali con la prima modalità orchestrale di Osvaldo Fresedo. Senza
particolari preoccupazioni di carattere armonico, le varie formazioni
orchestrali di Carlo Di Sarli sono invariabilmente adattate ad uno schema
prestabilito, il cui interesse sonoro si ottiene per mezzo di una gamma di
sfumature molto precise e, nello stesso tempo, molto sottili , le quali
alternano , in azzeccati contrasti, gli "staccati" con i "legati"
e i "crescendo" con i “pianissimo”.I bandoneon hanno un ruolo essenzialmente ritmico e
milonguero (ballabile), solo a momenti cantano la melodia. Il costante lavoro
dello stesso Di Sarli con la sua inimitabile conduzione pianistica, così come i
controcanti del primo violino Roberto Guisado danno il colore caratteristico al
complesso.Però dentro questa omogenea struttura strumentale , non c'è dubbio
che la cosa più importante come apporto interpretativo dal punto di vista della
creazione, si trova nello stile pianistico di Carlos Di Sarli , con la sua
favolosa mano sinistra che marca un ritmo di semplice tessitura e di profonda
emotività.
Fu chiesto al Maestro Osvaldo
Pugliese : "Cosa pensa di Di Sarli ? " e lui rispose : " Io lo
indico sempre come esempio”.
Senza nulla, creò una
struttura tanghera molto difficile da uguagliare. Fu un continuatore di Fresedo
al quale dedicò il tango "Milonguero viejo". Nella musica di Di Sarli
non ci sono arrangiamenti né "variaciones" (per es. assoli di
bandoneon) né armonizzazioni. Semplicemente con ritmo , melodia ed espressione
ha fatto del tango una " poesia della città" , degna di essere
ascoltata e ballata.
Di Sarli, già gravemente
malato, ha dato la sua ultima esibizione l’8 marzo 1959, nella club Podestá de
Lanús, finendo con una performance di Bahía Blanca, la sua composizione
dedicata alla sua città natale.
Per il materiale di ricerca utilizzato si ringrazia: